Francesco Pacelli ai tempi del Coronavirus

In queste settimane col fatto che con l’università ha chiuso ho molti problemi, devo restare a casa ad annoiarmi e a questo si aggiunge anche l’ansia perché sono sopraffatto dalla noia nel senso che sento il bisogno di dover ricominciare ad occuparmi di qualcosa che mi tenga attivo; inoltre hanno chiuso proprio tutte le attività che mi piacevano tipo il teatro di Integramente e la piscina di Vallerano che mi aiutava a rilassarmi. Penso però che non sia da sottovalutare visto i contagi e le morti che sta provocando. L’unica soluzione che ho trovato finora è stata quello di riprendere a studiare una materia per l’università che si chiama “Storia dell’arte contemporanea in Europa e nel Mediterraneo” e per cui speravo di farlo ad aprile ma non so se riuscirò a studiare in tempo; inoltre devo riprendere a guidare per dare anche l’esame di guida.

In queste ultime settimane però sono riuscito a trovare lezioni on-line dell’università nello specifico ho trovato filologia della letteratura italiana e teorie e tecniche dei media e questo è positivo perché almeno ho trovato qualcosa da fare durante la quarantena da Coronavirus. Inoltre su consiglio della mia psicologa sto cominciando ad interessarmi alla cucina che trovo interessante e anche utile per cominciare ad organizzarmi da solo in futuro.

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